Il 22 ottobre del 1487 davanti al Notaio Francesco da Camogli il nobile patrizio genovese Ludovico Centurione acquistò un terreno con un rustico sulla collina Caldetto in nome e per conto di San Francesco da Paola e dei suoi religiosi eremiti.

Qualche tempo dopo il Santo, che si trovava dal 1483 trattenuto alla corte del Re di Francia, inviò a Genova dei monaci francesi per sovraintendere i lavori di costruzione del Complesso Conventuale, che durarono undici anni.

Nel 1494 i lavori erano terminati, e sei anni dopo, alla consacrazione della Chiesa venne posta una pietra scolpita, che vediamo accanto al portone, recante la scritta:

 

IEXU MARIA ANNO DNI MD”

GESU' E MARIA ANNO DOMINI 1500

 

Di questa prima chiesa nella sala d'ingresso ci sono quattro chiavi di volta rotonde, in pietra nera, raffiguranti la Madonna con il Bambino, Santa Barbara ed il nome dei titolari Gesù e Maria. Nell'atrio si trovano due statue di San Francesco da Paola, una circondata da quadretti votivi, in cui si esprimono riscontri di grazie ricevute tramite il Santo ed un'altra più piccola sopra la porta verso la chiesa.

Alle spalle della statua di San Francesco da Paola vediamo la targa che viene posizionata dal 1948 su tutti i tipi di imbarcazioni in segno di devozione e una Ancora Hall, del peso di 293 Kg. , offerta dall'Associazione Marinai d'Italia, che ha lasciato nel Santuario altri segni di deferenza.

La nostra Basilica è conosciuta come “Santuario dei Marinai” per il Patronato concesso a San Francesco da Paola da Papa Pio XII il 27 marzo 1943.